Il nuovo Volkswagen Transporter T7 è disponibile in prova e su ordinazione per test su strada ed acquisto a Ravenna, Forlì e Faenza, e per le imprese del territorio è una di quelle novità che meritano una valutazione seria. La settima generazione del veicolo commerciale più iconico di Wolfsburg cresce dove serve a chi lavora: più spazio di carico, più portata, più capacità di traino e, per la prima volta nella storia del modello, tre alimentazioni tra cui scegliere.
Per un'azienda, del resto, il furgone non è un acquisto: è uno strumento di produzione che ogni giorno deve caricare, consegnare, macinare chilometri e costare il giusto. Per questo la scelta va fatta sui numeri che contano davvero — volumi, portata, percorsi tipici, costi di gestione — più che sulle mode. Questa guida è pensata esattamente così: per artigiani, aziende di logistica, installatori e PMI che devono decidere con che mezzo affrontare i prossimi anni di lavoro.
Il nuovo Transporter T7 è disponibile in due lunghezze, entrambe progettate attorno a un obiettivo concreto: caricare di più e meglio.
Transporter passo standard: circa 5 metri di lunghezza con un volume di carico di 5,8 metri cubi, in crescita del 10% rispetto alla generazione precedente. È la misura giusta per chi lavora tra centri urbani e cantieri e ha bisogno di agilità nelle manovre.
Transporter van passo lungo: arriva a 5,45 metri, con un vano di carico che supera i 3 metri di lunghezza e, nella configurazione con tetto alto, raggiunge i 9 metri cubi. È la scelta per chi trasporta volumi importanti senza voler passare a un furgone di categoria superiore.
Il dato che riassume il salto generazionale è la capacità europallet: il vano cresce in lunghezza e soprattutto in larghezza tra i passaruota, e il nuovo Transporter arriva così a ospitare 3 europallet, uno in più di prima. La portata utile sale fino a 1,33 tonnellate, la capacità di traino arriva a 2,8 tonnellate e aumenta anche il carico ammesso sul tetto, per barre, scale e portapacchi da lavoro. Per una PMI significa una cosa sola: più lavoro per ogni viaggio, meno viaggi per lo stesso lavoro.
La gamma copre per la prima volta tre alimentazioni, e la scelta dipende dai chilometri e dai percorsi tipici dell'attività. È un vantaggio concreto: la stessa piattaforma di lavoro si adatta al profilo di ogni impresa, da chi vive di autostrada a chi non esce mai dal perimetro urbano.
2.0 TDI: tre livelli di potenza da 110, 150 e 170 CV, con cambio manuale o automatico e trazione integrale 4Motion disponibile. Consumi efficienti per la categoria e la solidità del diesel che le flotte conoscono bene: resta il riferimento per chi macina chilometri su statali e autostrade con carichi sempre pieni.
Transporter eHybrid: il plug-in abbina il motore a benzina a un'unità elettrica, con la possibilità di percorrere le tratte urbane a zero emissioni e affrontare i viaggi più lunghi con la libertà del termico. È la soluzione per chi entra ogni giorno nelle ZTL e nei centri storici senza vincolare l'operatività alla ricarica.
e-Transporter: la versione 100% elettrica è proposta in tre livelli di potenza da 136, 218 e 286 CV con trazione posteriore. Il costruttore dichiara una batteria da circa 70 kWh utilizzabili con un'autonomia fino a 380 km, e su richiesta la trazione integrale 4Motion elettrica: numeri che rendono l'elettrico credibile anche fuori dalle consegne urbane, con i vantaggi di costi di esercizio ridotti e accesso libero alle aree a traffico limitato.
Il posto guida del nuovo Transporter fa un salto verso il mondo automobile, ed è un salto che si apprezza soprattutto quando le ore al volante sono tante: strumentazione digitale, sistema multimediale touch di grande formato, freno di stazionamento elettronico e comandi al volante utilizzabili anche con i guanti da lavoro.
Sedute pensate per salire e scendere decine di volte al giorno, vani portaoggetti distribuiti dove servono e una posizione di guida che riduce la fatica nelle giornate più lunghe. La dotazione di assistenza alla guida comprende frenata automatica di emergenza, mantenimento di corsia e riconoscimento della segnaletica: alleati concreti per chi guida dalla mattina alla sera, in ogni stagione e con ogni carico.
Sva Plus è il punto di riferimento Volkswagen Veicoli Commerciali a Ravenna e in Romagna, con tre sedi al servizio delle imprese:
Ravenna: Via Trieste 227/X — il centro veicoli commerciali del Gruppo SVA
Forlì: Via Dragoni 59/A — dove vedere e provare il Volkswagen Transporter T7 a Forlì e nel comprensorio forlivese-cesenate
Faenza: Via Emilia Ponente 65 — la sede per la gamma furgoni Volkswagen a Faenza e nel territorio faentino
Lo Specialist Veicoli Commerciali Sva Plus affianca aziende e partite IVA in tutte le fasi della scelta: analisi delle esigenze operative, configurazione dell'allestimento giusto — dal vano di carico agli accessori da lavoro — e costruzione della formula economica più conveniente. Le strade sono diverse e vanno valutate sui numeri dell'azienda: acquisto diretto, leasing con vantaggi fiscali per la P.IVA, o noleggio a lungo termine con canone tutto incluso, che trasforma il mezzo in un costo mensile certo comprensivo di manutenzione e coperture. Nella valutazione rientra anche la permuta dell'usato da lavoro, con ritiro del mezzo attuale e continuità operativa garantita.
E il rapporto non si esaurisce alla consegna: le officine del Gruppo SVA seguono i veicoli commerciali per tutta la vita operativa, con manutenzione programmata e tempi pensati per chi con il furgone ci lavora e non può fermarsi.
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