La sicurezza e gli ADAS dei nuovi SUV Osca meritano un articolo a sé per una ragione precisa: quando un marchio storico rinasce, la fiducia va costruita sui fatti, e la sicurezza è il terreno dove i fatti contano più che ovunque.
Questa guida fa esattamente questo: mette in fila cosa c'è a bordo, cosa significa nella guida reale tra Bologna, la via Emilia e Ravenna, ma anche cosa è ancora presto per dire.
Il pacchetto dei sistemi di sicurezza delle Osca Automobili parte dal livello che oggi definisce lo stato dell'arte accessibile: la guida assistita di livello 2, di serie sulla gamma con la formula full optional del marchio. Livello 2 significa che l'auto assiste contemporaneamente sterzo e velocità nelle situazioni previste: in autostrada mantiene la corsia e la distanza dal veicolo che precede, riducendo la fatica dei lunghi trasferimenti — il tratto Bologna-Ravenna, per capirci — mentre nel traffico gestisce le ripartenze e gli stop.
L'assistenza alla guida delle Osca comprende anche il parcheggio completamente automatico, che individua lo spazio e conduce la manovra da solo: nei centri storici emiliano-romagnoli, un assistente quotidiano più che una demo tecnologica. Il guidatore resta al centro e al comando: i sistemi di livello 2 sono un supporto, non un pilota.
C'è poi la sicurezza attiva nel senso più antico e concreto: la capacità dell'auto di fermarsi e di reagire bene. Qui la gamma Osca gioca una carta documentata: l'impianto frenante maggiorato e la messa a punto di sospensioni, sterzo ed elettronica sviluppate dal team tecnico italiano guidato dall'ingegner Roberto Fedeli, con la taratura pensata per le strade e le velocità europee.
È la parte di sicurezza che nessuna sigla racconta, che si sente esattamente nei momenti in cui serve: la frenata che si fa progressiva e potente, l'assetto che tiene la traiettoria composta nell'evitamento. A completare il quadro, gli pneumatici sportivi Pirelli P Zero di serie: la prima sicurezza attiva sono sempre i quattro punti d'appoggio, e qui sono di prima scelta.
Anche il contenimento fa la sua parte: i sedili sviluppati con Recaro — un nome che nella sicurezza e nel supporto del corpo ha fatto scuola — tengono guidatore e passeggero nella posizione giusta, che nella guida attiva è un fattore di controllo, non solo di comfort.
Veniamo al punto che una pagina sulla fiducia non può aggirare: i crash test. La risposta onesta è che, al momento, risultati Euro NCAP dei nuovi modelli Osca non risultano pubblicati — la gamma è al debutto, e le valutazioni indipendenti seguono i loro tempi.
Quello che si può dire sui fatti è che i modelli nascono su piattaforme contemporanee progettate per gli standard omologativi europei, con le dotazioni di assistenza descritte e uno sviluppo dinamico condotto in Italia. Quando le valutazioni indipendenti arriveranno, questa pagina sarà aggiornata con i risultati.
I sistemi di sicurezza si giudicano provandoli: la frenata automatica che non conosci finché non la senti pronta, il mantenimento di corsia che lavora discreto, il parcheggio automatico da guardare almeno una volta. Negli showroom SVA Dakar di Ravenna (Via Trieste 235), Bologna (Via Persicetana Vecchia 7/4) e Savignano sul Rubicone (Via Emilia Ovest 86) il team ti mostra ogni sistema dal vivo e ti porta a provarli su strada. Da Bologna a Ravenna e ovunque tu guidi davvero.
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